Il ricordo più bello

Dopo l'ebbrezza della festa promozione in questi giorni i giocatori del Treviso stanno cominciando a realizzare l'impresa che hanno saputo compiere nella stagione appena conclusa. Molti sono stati i momenti belli in questo campionato, tante le gioie da ricordare e i momenti difficili superati con forza d'animo e determinazione. Queste che riportiamo sono le dichiarazioni dei ragazzi in risposta a ciò che loro ritengono il momento più significativo della stagione trascorsa in maglia biancoceleste. Calciatori con più o meno esperienza, con opinioni e storie divergenti che hanno saputo però completarsi a vicenda e coronare tutti insieme un successo che per questo è ancora più prezioso...
FABIO BALDARES: “Sicuramente il ricordo più bello è stato quello della penultima partita contro il Chioggia... grande festa... il primo campionato che ho vinto mi ha regalato grandissime emozioni... spero in futuro di vincere altri campionati e che questo sia il primo di una lunga serie”.
ANDREA BANDIERA: “Tutto l'anno è stato fantastico ma scelgo la partita di ritorno contro il Quinto sia perché era un derby per me da affrontare sia perché sapevamo l'importanza che aveva… ricordo che verso la fine stavamo perdendo le speranze invece abbiamo vinto all'ultimo ottenendo tre punti importanti per noi”
LORENZO BIAGINI: “Il ricordo più bello è senza dubbio l'emozione di giocare a Venezia davanti a 4.000 spettatori che ti fischiano contro dal riscaldamento... e poi a fine gara andare nello spogliatoio, guardarsi in faccia con i compagni e capire che potevamo realmente vincere il campionato...”
LUCA BIDOGIA: “Probabilmente la partita contro il Venezia perché anche se non ho giocato ha dato una svolta alla nostra stagione. Dal punto di vista personale invece credo di essere riuscito a incidere bene nella partita di Padova contro il S. Paolo”.
ANDREA BRUNETTI: “Il momento che porto dentro con più soddisfazione è stato dopo la partita contro il Chioggia quando durante i festeggiamenti guardavo in faccia i miei compagni, il mister e i tifosi e vedevo dentro di loro quell'entusiasmo e una felicità che mi ha ripagato da tutte le corse e i sacrifici che abbiamo fatto in campo. E'stato a quel punto che ho provato quell'emozione strana e totalmente nuova che si prova solo vincendo e che spero di rivivere molte altre volte nel mio futuro perché non c'è cosa più bella”.
FRANCESCO CERNUTO: “Il momento più bello per me è stato il triplice fischio della partita contro il Chioggia perché è stato in quel momento che mi sono reso conto veramente che dopo un anno di duro lavoro eravamo riusciti a ottenere quello che volevamo”.
ALESSANDRO DE BORTOLI: “Sicuramente la vittoria al 96' a Montecchio me la ricorderò tutta la vita, mi ha dato emozioni indescrivibili...ma non posso neanche tralasciare la tensione e le emozioni del mio esordio nella calda partita di Chioggia all'andata o sempre contro i chioggiotti al ritorno in cui tutto lo stadio applaudiva per la vittoria del nostro campionato mentre noi facevamo girare la palla in campo attendendo il fischio finale...a pensarci mi vengono ancora i brividi!”
SIMONE DE LORENTIIS: “A livello personale il gol segnato in extremis a Este perché è servito a dare 3 punti importanti alla squadra su un campo difficile e poi non posso non citare la partita di Venezia dove ho provato emozioni bellissime: gioia, sofferenza..stadio pieno...tutto e tutti contro e poi festa finale al Tenni con i nostri tifosi che ci hanno aspettato al ritorno!”
SAMUELE DE MIGLIO: “I momenti belli sono stati tanti, sicuramente il migliore è stata la vittoria matematica del campionato con i festeggiamenti tra noi giocatori, lo staff e i tifosi”.
ANDREA FERRETTI: “Innanzitutto al momento della firma perché una piazza così se la sognano tutti e poi quando c'è stata l'ufficialità delle serie D. Per quanto riguarda le partite sicuramente la sensazione più bella l'ho provata dopo il pareggio a Venezia.”
ALESSANDRO FERRONATO: “Il momento più bello è stato la domenica della festa promozione. Ho portato i miei bambini in campo, ho visto la gioia dei tifosi. In quel momento ho pensato che la vita toglie e dà. E'stata una piccola rivincita, sognata e penso meritata.”
GREGORIO GRANATI: “Esordio davanti al pubblico del Tenni a parte, ricordo con piacere sia la vittoria contro il Quinto, quando sono entrato a partita già iniziata e ho dato quella palla in area a Massimo Perna che si è poi procurato il rigore, sia il triplice fischio di Venezia dopo una resistenza di oltre un'ora in dieci riuscendo a strappare un pareggio fondamentale per l'esito della stagione”.
ALBERTO PAOLI: “Il momento che mi ha dato più soddisfazione è stata la prima vittoria in casa contro il Venezia perché ci ha dato la consapevolezza che con il nostro gioco di squadra avremo potuto vincere il campionato”.
MASSIMO PERNA: “Le partite che ricordo con più piacere sono state le trasferte a S. Donà e a Venezia perché sono state secondo me due gare decisive dove sono riuscito a mettere la firma in entrambe le occasioni. A Venezia è stata un emozione ancora più forte forse, visto che ho dovuto soffrire in tribuna per l'espulsione rimediata nel primo tempo”.
LUCA SALGHER: “La vittoria del campionato sarebbe una risposta scontata...direi piuttosto il giorno che ho esordito con la maglia del Treviso al Tenni contro la Sanvitese, per me una bella emozione.”
NICOLA SARTORELLO: “Una scelta difficile...uno dei tanti momenti, che può sembrare scontato, è la vittoria del campionato che forse racchiude al meglio tutta l'annata piena di momenti fantastici passati insieme a dei compagni speciali!”
MARCO SPINOSA:”E' stata una stagione indimenticabile che porterò sempre dentro di me...la più grande soddisfazione è stata senz altro andare a Venezia contro tutto e tutti e uscire dal campo a testa alta sapendo di avere dato l'anima e con la convinzione che avremmo vinto il campionato perché in quella occasione abbiamo dimostrato a tutti chi era il Treviso!”
GIUSEPPE TORROMINO: “Sicuramente è stata un annata speciale...tanti bei ricordi... ma uno in particolare è stato il gol siglato in casa contro il Venezia. Speriamo che le emozioni con questa maglia continuino per tanto tempo”.
DANIELE VISINTIN: “Sicuramente sono tanti ma se devo indicarne uno sicuramente è la partita di ritorno contro il Venezia dove io e i miei compagni abbiamo fatto una grande gara in difesa e nella fase difensiva...all'ultimo secondo quando Zubin ha calciato al volo alto e io mi sono buttato verso di lui per infastidirlo ho visto il pallone alto e subito dopo l'arbitro fischiare la fine. In quel momento mi sono detto: adesso questo campionato dobbiamo solo vincerlo! E'una situazione che mi ricorderò sempre...se fosse andato dentro quel tiro per noi sarebbe stata una beffa troppo ingiusta”.
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