Grande presenza di pubblico e nuovo sponsor sulle maglie
Due derby nel giro di otto giorni che hanno fruttato sei punti al Treviso di Diego Zanin ed un vantaggio di sette lunghezze su una degna rivale come l'Unione Venezia. Quello giocato domenica scorsa con l'Union Quinto sarà ricordato come un grande pomeriggio di festa per tutta la Treviso sportiva che torna così a respirare l'aria del calcio che conta. Il gruppo presieduto da Renzo Corvezzo ha indubbiamente fatto molto e bene in un lasso di tempo assai breve se consideriamo che nemmeno un anno fa il Treviso galleggiava ancora nel campionato di Eccellenza ed ora invece si ritrova ad un passo dal calcio professionistico.
Se la prima squadra ha occupato la vetta del campionato di serie D per quasi tutta la stagione non dobbiamo però dimenticarci dei successi ottenuti dal settore giovanile, quest'ultimo è stato ricostruito praticamente da zero lo scorso giugno ed ha già dato numerose soddisfazioni ai colori biancocelesti con la vittoria dei campionati Giovanissimi, Allievi ed Esordienti oltre alle numerosissime nuove iscrizioni. Domenica pomeriggio al Tenni, per tifare Treviso, c'erano anche loro: tutti i ragazzi del settore giovanile in compagnia dei loro coetanei delle società satellite che collaborano con il Treviso. Oltre 300 calciatori in erba che hanno contribuito assieme a tanti altri tifosi accorsi allo stadio trevigiano a stabilire il nuovo record stagionale di presenze superando quota 2000. Prima dell'inizio del derby il presidente Corvezzo ha consegnato la maglia biancoceleste, con lo sponsor "Banca Treviso" che va ad aggiungersi a "La8 La9", al presidente della banca trevigiana ing. Fabrizio Morona presente al Tenni assieme ad altre autorità della Marca. Indubbiamente soddisfatto il presidente Corvezzo della bella iniziativa messa a punto dal suo staff di stretti collaboratori in simbiosi con i clubs trevigiani che hanno incentivato la vendita dei biglietti a prezzo agevolato, lo si comprende dalle sue parole pronunciate a fine gara: «è stata una bella iniziativa che ha avuto una risposta straordinaria e sono convinto che oggi la squadra ha avuto dei grandi benefici da questa particolare affluenza di pubblico. Sarebbe bello festeggiare la promozione quì al Tenni davanti ad un pubblico simile magari toccando quota 3 o 4000 presenze con il Chioggia, ma se la matematica ci darà ragione già a Tamai sarò ancor più felice... per quella grande occasione sogno una bandiera biancoceleste ad ogni balcone di Treviso in segno di festa. Quando la promozione diventerà realtà presteremo attenzione alla riforma dei campionati, questa potrebbe riservare delle piacevoli sorprese... ci faremo trovare pronti ad ogni evenienza con un progetto di 5 anni ed alcuni nuovi soci.»



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